Tre principi guidano ciò che diventa azione quotidiana con il bimbo (principi che in parte sono mutuati dalla pedagogia steineriana e da quella montessoriana):
_marvin

_ciuccio ESPERIENZA
Il bambino, soprattutto in questa fascia di età, apprende dall'esperienza, un'esperienza che da libero spazio alla creatività. Quante volte a casa vi capita di invitare il bambino a giocare con i suoi giochi, giochi belli e organizzati, ma lui si sofferma a giocare per ore con, quello che noi adulti chiamiamo un "non gioco", un pezzo di verdura, una pallina della pasta per fare la pizza, una bottiglia? Non è tanto importante il prodotto, insegnare qualcosa al bambino, ma offrirgli la possibilità di esprimere con i sensi alcuni dei materiali che proporremo, sostenendo la sua curiosità e la sua voglia di scoprire.

_ciuccio IMITAZIONE
Il bambino apprende per imitazione. I bambini vedono cosa fanno gli adulti e gli altri compagni e ne imitano i movimenti, le parole, gli atteggiamenti...Questo diventa il principio di insegnamento. Le maestre faranno esperienza diretta sempre insieme ai bambini, questo diventa il modo di insegnare al bambino a saltare, colorare, manipolare...Nello stesso tempo i momenti di gioco libero sono importanti in quanto sostengono il bambino nella sua autonomia e nella sua creatività insieme al gruppo dei compagni.

_ciuccio  RITMO
Il bambino ha bisogno di ritmo. Il ritmo lo tranquillizza, non ha ancora la dimensione temporale, ma la scansione della giornata e delle diverse giornate rappresentano il pavimento sul quale lui potrà fare esperienza. Per tale motivo le giornate avranno un ritmo che si manterrà sempre uguale nel corso dell'anno. Le attività si svolgeranno sempre tra le 9,30 e le 10,30. I bambini saranno divisi per fasce di età e ogni giornata offrirà al bambino un'esperienza specifica seguendo un tema conduttore che quest'anno sarà rappresentato dagli ANIMALI.